UN GESTO VALE PIÙ DI MILLE PAROLE

Il linguaggio del corpo per una comunicazione vera ed efficace

Non esistono parole più chiare del linguaggio del corpo, una volta che si è imparato a leggerlo.

(Alexander Lowen)

Quante volte in una conversazione avrai prestato attenzione alle parole? Tutto ciò che viene comunicato verbalmente può essere vero o non vero. Questo non significa che tu debba dare meno importanza alle cose dette, ma dovresti soffermarti anche sulla comunicazione non verbale. Immagina di parlare con una persona consapevole o meno del fatto di voler dimagrire. Nel momento in cui vai a toccare questo “tasto dolente”, parlando in un qualche modo dell’argomento pesoforma, la persona in questione potrebbe toccarsi, ad esempio, il naso ed esprimere con questo gesto il suo punto debole.

Grazie allo studio della PNL e delle discipline analogiche benemegliane, posso dirti quanto appreso riguardo il linguaggio del corpo.

La PNL (o Programmazione Neuro Linguistica) si occupa della creazione del rapport, ovvero come ottenere fiducia e approvazione da parte dell’interlocutore attraverso la comunicazione linguistica, paraverbale e non verbale. Senza entrare troppo nel merito, attraverso i sistemi visivo-auditivo-cinestesico puoi entrare nel tuo territorio mentale e in quello delle altre persone così da conoscere meglio te stesso e instaurare un approccio pacifico con chiunque tu desideri. Un esempio sono i L.E.M. (Lateral Eyes Movement) o accessi oculari che danno informazioni relative a ciò che pensi e a come lo pensi. In base al movimento degli occhi puoi capire se stai accedendo a immagini, suoni, sensazioni, ecc. Se ti chiedessi «di che colore è la tua maglietta preferita?» i tuoi occhi, supponendo tu sia destrorso, si rivolgeranno in alto verso sinistra perché accederai al sistema visivo ricordato, al magazzino interiore delle immagini impresse nella tua memoria. Potrei chiederti «com’è la tua auto?» e se i tuoi occhi si alzassero di nuovo in alto a sinistra, allora starai ricordando com’è effettivamente la tua auto. Se invece si muovessero in alto a destra, ciò significherebbe che starai accedendo al sistema visivo costruito e quindi immaginerai come potrebbe essere la tua auto che in realtà non possiedi. Potrei proseguire oltre ma voglio solo dirti che con questi metodi si può capire se una persona mente o dice la verità, entrare nella sua mappa mentale e ottenere un legame con il suo inconscio.

Un altro principio interessante della PNL è sicuramente quello del Rispecchiamento o Mirroring. È il processo in cui puoi conformare alcuni aspetti del tuo comportamento esterno con quelli dell’altro, diventando il suo specchio, così da vivere allo stesso tempo la medesima esperienza interiore e creare quindi la giusta sintonia. Ad esempio si possono ricalcare i movimenti del corpo, le espressioni facciali e si possono anche rispecchiare le parole e i toni dell’interlocutore.

Anche per le discipline analogiche è importante realizzare una comunicazione efficace con il linguaggio del corpo. È possibile riconoscere attraverso chiari segnali se una persona stia dicendo il vero e se stia gradendo o meno una conversazione, una parola, un oggetto o altro. Con un tuo movimento, gesto, parola, timbro della voce, ecc. puoi suscitare emozioni e quindi sensazioni a livello inconscio, a te stesso e agli altri. Parliamo di scarichi tensionali che altro non sono che grattamenti sul corpo utili a scaricare la tensione che si viene a creare a livello emotivo. Lo scarico tensionale potrebbe manifestarsi anche con il rossore o pallore della pelle, tachicardia, respiro affannoso, blocco della salivazione, sorriso nervoso, raschiamento della gola, ecc. Una volta che avrai colpito il tuo interlocutore a livello emotivo per una parola, un gesto o qualsiasi cosa, non dovrai fare altro che continuare a sollecitarlo emotivamente con la medesima azione fino a ottenere o un segnale di gradimento o di rifiuto. Se il segnale è di gradimento potrai continuare a comunicare toccando sempre lo stesso punto così da acquisire sempre più potenziale. Nel caso in cui il segnale fosse di rifiuto, dovrai evitare assolutamente di insistere o sarebbe controproducente.

Questi sono solo alcuni dei segnali di gradimento:

  • Portarsi oggetti alla bocca
  • Accarezzarsi le labbra
  • Inumidirsi le labbra
  • Inserirsi un dito nell’orecchio / toccarsi il lobo dell’orecchio
  • Pupille dilatate

E qui alcuni esempi di segnali di rifiuto:

  • Sfregamento del naso in orizzontale e verticale
  • Arricciare il naso
  • Grattarsi sotto il mento con una mano o con un oggetto
  • Girare la testa di lato o evitare lo sguardo
  • Guardare l’orologio

Mediante questi segnali puoi conoscere meglio una persona e captare informazioni utili riguardo il suo rapporto con la famiglia d’origine, i suoi rapporti sentimentali e/o passionali, se è felice della sua vita e del suo lavoro e tanto altro.

Grazie ad una gestione consapevole della comunicazione non verbale oltre che verbale, è possibile migliorare ogni aspetto della propria vita: relazioni, situazione lavorativa, controllo della propria emotività e tutto ciò che non stai facendo nel modo giusto.

La cosa più importante nella comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto.

(Peter Drucker)

Sandra Ceresini

Per una lettura spassionata ti consiglio di leggere:

  • La Comunicazione Non Verbale, Marino Bonaiuto

Per una lettura analitica ti consiglio di leggere:

  • Comunicazione Pura, Stefano Benemeglio – Samuela Stano