LA SPERANZA È L’ULTIMA A MORIRE

L’alternativa all’azione è sperare che tu possa non agire

La speranza è la morfina della vita.
(Louis Dumur)

È insito in noi delegare la responsabilità per la nostra vita a qualcosa o a qualcuno al di fuori di noi. Sin da piccoli ci dicono di SPERARE che tutto vada per il verso giusto e che noi non possiamo decidere nulla né tantomeno opporci al “destino”.

Perché nessuno ci insegna ad agire e a prendere in mano la nostra esistenza, manovrandola nella direzione più gradevole alla nostra essenza? Perché la cultura occidentale, a differenza di quella orientale, non predilige il rapporto con la propria anima o spirito, ma riconosce solo il valore della scienza e delle religioni. Ciò che viene a mancare, dunque, è la cura insieme alla conoscenza approfondita della propria interiorità. Non ci si affida al potere dell’anima, ma ci si abbandona completamente nelle mani di chi si reputa superiori a sé. Senza nulla togliere ai credo occidentali e al progresso della scienza, credo che l’origine di ogni causa sia feconda nella vita interiore di ogni essere umano.

Iniziare un percorso di crescita personale comprende la scoperta del proprio sé in profondità fino a raggiungere ogni angolo più recondito della mente. Solo conoscendosi e abbandonando le certezze assolute e i condizionamenti limitanti, si può costruire la propria vita come la si desidera. Solo agendo e non sperando, si possono trovare soluzioni e pianificare progetti. Un pizzico di speranza ci può stare, ma alla base devono esserci consapevolezza, pieno dominio di sé e azione.

Gravi circostanze a parte, mi riferisco in particolare al raggiungimento dei propri obiettivi. Quando non si è abbastanza motivati o non si è pienamente focalizzati sulla meta da raggiungere, si trovano tutte le scuse possibili per smettere di provarci e tra queste la più gettonata è: «Tanto non decido nulla io!»

In realtà tu puoi decidere come vivere la tua vita se sai che puoi contare su te stesso e su nessun altro. Se parti da questo presupposto, puoi finalmente tirare fuori tutta l’energia necessaria per realizzare i tuoi sogni. Quando sai che il destino è nelle tue mani, puoi iniziare a lavorare seriamente sulla tua persona partendo dalle radici interiori più profonde. In questo modo eleverai lo spirito, il potenziale e la forza necessaria per creare e modellare la tua esistenza secondo ciò che desideri realmente.

Sperare che qualcuno o qualcosa al di fuori di te possa adempiere al tuo compito è pura illusione. È come fuggire da te stesso e non credere nelle tue capacità. Non lasciarti condurre dalla speranza, ma sii il padrone e il regista della tua vita. Prima di sperare pensa se puoi fare qualcosa di concreto per realizzare un desiderio o trovare una soluzione a un problema. Per concretizzare un sogno devi concentrarti sulle tue possibilità, in particolare sulle potenzialità. Per risolvere un problema devi fare esattamente la stessa cosa. In fondo gli ostacoli fanno parte della vita, ma sono anche linfa vitale per l’agire. Sono la spinta propulsiva all’azione, il motivo per il quale un sogno diventa più importante perché difficile da raggiungere e un problema diventa insormontabile fino a che non lo si supera per sentirsi eroi di un’impresa.

La speranza ti rende cieco, immobile e non ti permetterà mai di crescere. La speranza ti illude e ti rende prigioniero e vincolato nelle scelte e nelle azioni.

Solo prendendo in mano il timone della tua esistenza, con consapevolezza e piena conoscenza di te, potrai cambiare rotta e superare gli ostacoli rendendo questo viaggio autentico e meraviglioso.    

Sandra Ceresini