COACHING PER TUTTI

Un metodo che allena la mente e il benessere

Da quando ho iniziato a studiare il Coaching e a praticarlo, sia nel ruolo di Coach che di Coachee (cliente), ho capito quanto sia importante lavorare con se stessi per conoscersi a fondo e migliorare la propria vita.

Sapere chi sei è l’arma più grande che tu possa avere in una battaglia fatta di scelte e responsabilità. Conoscere la tua vera natura è la carta giusta per vincere il tuo gioco. Essere consapevole di ciò che sei è fondamentale per non farti sopraffare dalla negatività ed è importante per il tuo equilibrio e benessere.

A volte mi capita di sentirmi dire «Io per fortuna non ho bisogno di nulla. Sto bene così». Chi lo dice che un percorso di crescita personale sia solo per chi sta male? In realtà è un viaggio che dovremmo fare tutti per stare sempre bene e per non ritrovarci in futuro spiacevoli sorprese, frutto di scelte sbagliate e inconsapevoli o di azioni sensate mai compiute per paure o pensieri limitanti.

A proposito di pensieri limitanti voglio parlarti di alcuni preconcetti riguardanti il Coaching:

“Oggi tutti pensano di essere psicologi”, “Come mai ti interessano queste cose? Sei laureato in psicologia?”, “Io mi faccio curare solo da chi ha più titoli di studio”, “Non ne ho mai sentito parlare. È uno dei tanti lavori che ci si inventa oggi pur di fare qualcosa?”, …

Ebbene sì, ci tengo a chiarire questi punti.

  • Il Coach è una figura professionale (definita dalla Norma UNI 11601:2015) diversa da quella dello psicologo.
  • Non ci sono pazienti, sedute e patologie da curare, bensì sessioni nelle quali il Coach si prende cura delle potenzialità dei suoi clienti.
  • Non c’è un albo, ma è una professione riconosciuta a tutti gli effetti dalle associazioni ICF e AICP, le quali istituiscono incontri periodici tra professionisti per confrontarsi, aggiornarsi e approfondire varie tematiche del settore.  
  • È un metodo insegnato anche in alcune università, ma non esiste una laurea di riferimento. In compenso si studia e ci si forma tutta la vita…
  • È una professione che nasce in America negli anni ’70 nell’ambito dello sport, approda nelle aziende negli anni ’80, entra nel cuore della psicologia positiva di Martin Seligman negli anni ‘90 e infine, da più di vent’anni, il Coaching è arrivato in Europa e viene applicato in tantissimi ambiti tra cui il Life.

Se sei arrivato fin qui sarai curioso di sapere cos’è un Coach, perché è utile a tutti e perché dovresti provarlo anche tu.

Il Coaching è un metodo per allenare la mente ed è proprio come andare in palestra. Esatto, il cervello è come un muscolo e bisogna “tonificarlo” per migliorarne le prestazioni. Allenare la concentrazione, la creatività e la logica è fondamentale per mantenere la mente giovane e brillante. Inoltre imparare ad ascoltarsi aiuta ad avere un equilibrio e un maggior controllo dei propri stati emotivi tanto da prevenire o migliorare problemi legati alla psiche.

Il termine Coach significa “allenatore” e “carrozza/vagone” per cui allena il potenziale del cliente e lo accompagna nel suo percorso esclusivo, in quanto ogni persona è unica e irripetibile.

Lo scopo è partire dalle proprie qualità, riconoscerle, potenziarle e renderle competenze per raggiungere gli obiettivi e migliorare tutti gli ambiti della vita.

Perché andare da un Coach?

Per conoscere meglio te stesso in primis e per avere maggiore consapevolezza di te, per affinare aspetti della tua persona, situazioni, circostanze, relazioni e rapporti di ogni genere. Non sai da dove cominciare per trovare la risposta alla tua esigenza? Ora sai a chi rivolgerti.

Quali sono i vantaggi?

Se ti conosci non hai paura di nulla, hai maggiore autostima, agisci consapevolmente, ti rendi responsabile della tua vita e non la lasci nelle mani degli altri o in balìa delle circostanze, sei tu il protagonista della tua esistenza, sei forte di fronte alle avversità e sai affrontarle, sai ascoltarti, sai osservare le situazioni da altre prospettive, sai ottenere il meglio da te stesso e dalle situazioni, riesci a trovare il lato positivo, ecc.

Come puoi vedere la lista dei vantaggi è infinita.

E quali sono gli svantaggi?

L’unico svantaggio è che non avrai più scuse e persone sulle quali riversare le tue responsabilità. Sarai tu a determinare la tua vita svolgendo un ruolo attivo e incisivo.

Cosa avviene in una sessione di Coaching?

Il Coach ti pone delle domande, ti restituisce dei feedback e ti dà modo di esplorare il tuo presente, tornare nel passato solo per rivedere situazioni positive e infine costruire il tuo futuro desiderato tramite pensieri, percezioni, immagini, ecc. Tutto questo per avere un quadro chiaro, ordinato e definito della tua realtà interna ed esterna su cui operare.

Si lavora a livello cognitivo ed emozionale e si svolgono esercizi per osservare più da vicino i pensieri e le emozioni. Si procede per obiettivi di sessione ed extra-sessione di cui si monitoreranno progressi e traguardi. Un percorso piacevole, sorprendente e potenziante per chi ama o vuole amare se stesso.

Cosa non fa il Coach?

Non giudica e non dà consigli. Ogni persona ha i suoi filtri mentali per vedere la realtà, e le sue qualità per poter migliorare la propria vita. Chi sono io per dare suggerimenti? La responsabilità del Coach sta nel seguire bene il processo e ascoltare/osservare attentamente il suo cliente così da toccare, con tatto e prudenza, i tasti giusti e ottenere le risposte che si cercano.

Dare fiducia al Coachee e alle sue potenzialità e quindi fargli trovare le soluzioni in maniera autonoma significa renderlo indipendente, capace di scegliere da solo il meglio, libero e padrone della sua esistenza.

E tu, cosa desideri per te?

Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.
(Martin Luther King)

Sandra Ceresini